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“L’Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell’infinito e vi tiene tesi con tutto il suo vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane”

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La famiglia al centro

La nostra casa è creata appositamente per tutte le famiglie che desiderano ricevere strumenti per poter trasmettere ai propri figli valori e informazioni sull’educazione affettiva e sessuale. Tentiamo di farlo al meglio, sostenute da autori che forniscono documentazione scientifica, pubblicazioni e spunti logici ai quali ispirarci. Noi crediamo che tutte le famiglie possano essere in grado di educare i propri figli al meglio e che, anzi, debbano farlo: il principio ispiratore che ci guida in questo, è l’empowerment col quale noi affrontiamo sempre la formazione. Noi crediamo capace ogni genitore di occuparsi dei propri figli e pensiamo che, attraverso un supporto informativo valido, egli/ella sia la miglior fonte per la propria prole.

La scuola insieme

La nostra casa, inoltre, è aperta a tutte le realtà che desiderano misurarsi con il meraviglioso argomento dell’educazione affettiva e sessuale. I nostri progetti scolastici, per esempio, sono adattattati a ogni ciclo educativo (scuola materna, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado) poichè il singolo progetto è calato su quella specifica realtà educativa in quanto il primo passo che affrontiamo, insieme alla struttura, e quello di sottoporre i ragazzi (delle scuole secondarie) a un questionario anonimo che possa illustrarci la reale necessità formativa dei ragazzi e delle ragazze di quel plesso scolastico. Il secondo passo, per noi necessario in tutti i livelli scolastici, è una riunione con docenti e genitori che possano conoscerci e conoscere le nostre metodologie formative e i nostri presupposti (oltre che tutta la documentazione che utilizziamo): riteniamo doveroso e responsabilizzante, per i genitori, sottolineare che le famiglie debbano essere messe al corrente di quali parole e quali valoro andremmo a svolgere sui ragazzi e sulle ragazze. I primato educativo rimane alle famiglie che debbono poter scegliere se far partecipare i loro figli ai nostri progetti. Il terzo passo è la proposta dell’attività direttamente ai nostri piccoli/grandi utenti: mezzi semplici, parole comprensibili e attività stimolanti sono le nostre modalità. Con le classi di ragazze e ragazzi più grandi, ovviamente, cerchiamo di gettare le basi per un dialogo arricchente che non utilizzi particolari metodologie, ma solo l’ascolto attivo e una comunicazione efficace. Il quarto passo è senza ombra di dubbio quello di far ripercorrere a tutti coloro che hanno partecipato al progetto (genitori e insegnanti, ragazzi e ragazze) le tappe del lavoro fatto assieme: le difficoltà emerse, le potenzialità trovate in ognuno e la qualità dei valori trasmessi tra ogni partecipante al progetto. Il quinto passo, per noi importante, è la rivalutazione, mediante il medesimo test del quale abbiamo descritto al passo n° 1, delle ragazze e dei ragazzi che possano aiutare a migliorarci e a maturare ulteriori strategie formative.

…non solo scuola

Sono molti gli ambiti ai quali offriamo il nostro supporto: classi di catechismo, gruppi scout e iniziative prese da singoli (gruppi di famiglie che desiderano spontamente supporto).

La nostra metodologia è sempre la medesima: offrire supporto per stimolare l’empowerment e l’acquisizione delle proprie competenze, sia da parte del formatore (genitore, insegnante, catechista, capo-scout), sia da parte del discente.